Iniziare il 2022 con una nuova sfida!Uomini e donne per la diversità nei CDA in un corso di formazione executive

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Una nuova sfida!! Inizio il 2022 con un corso di formazione bellissimo in cui

sono entrata dopo una selezione tra 800 candidati organizzato da Valore D.

Valore D è la prima associazione di imprese in Italia – oltre 270 ad oggi, per un totale di più di due milioni di dipendenti e un giro d’affari aggregato di oltre 500 miliardi di euro – che da oltre dieci anni si impegna per l’equilibrio di genere e per una cultura inclusiva nelle organizzazioni e nel nostro Paese. L’associazione è nata nel 2009 dall’incontro tra dodici manager di altrettante aziende virtuose: parliamo di AstraZeneca, Enel, General Electric, Johnson&Johnson, IKEA, Intesa Sanpaolo, Luxottica, McKinsey & Company, Microsoft, Standard&Poor’s, UniCredit e Vodafone.

Al via la nuova edizione di InTheBoardroom, il percorso di formazione executive nato per promuovere l’inserimento di donne di talento nei Consigli di Amministrazione. Questa edizione di InTheBoardroom vede le prime classi miste donne e uomini, la decima e l’undicesima classe: l’obiettivo è accelerare l’adozione di una cultura inclusiva e di valorizzazione delle diversità per rispondere alle sfide della sostenibilità, tema prioritario nell’agenda dei board. La nuova edizione, infatti,  promuove uno spazio formativo in cui simulare realisticamente le dinamiche proprie di un board eterogeneo, sviluppando e valorizzando le competenze di leadership inclusiva che consentiranno ai futuri consiglieri di essere ambasciatori della diversity all’interno dei board e promotori di una cultura di valorizzazione delle differenze nelle aziende.

Le nuove classi in partenza per gestire la crescente diversità nei board

Tra le oltre 800 candidature arrivate in totale abbiamo creato due classi composte da donne e uomini, in aula per prepararsi alle nuove sfide della governance societaria. Queste classi saranno veri e propri laboratori in cui poter agire le dinamiche di CdA eterogenei per differente background, ruolo, genere, età.

La decima classe è composta da 50 partecipanti, 40 donne e 10 uomini. Dei partecipanti, 24 sono provenienti da aziende associate a Valore D (il 52%) e andranno a comporre una classe eterogenea per ruoli, profili e background diversificati, in cui il 42% dei partecipanti ha un profilo STEM. Il percorso accademico più rappresentato è quello economico-finanziario (22), seguono materie STEM (12), studi umanistici (8), Legal (5), Medical/Biology (2) e scienze politiche (1). I ruoli organizzativi più rappresentati sono CEO (9), Director (7), BU Director (5), Finance/AFC (4) e Legal/Compliance (4).

L’undicesima classe è composta da 46 persone, 36 donne e 10 uomini, di cui 22 provengono da aziende associate. Il 43% dei partecipanti ha un profilo STEM. Il percorso accademico più rappresentato, anche in questo caso, è quello economico-finanziario (22), seguito da materie STEM (13), Legal (6), Studi umanistici (2), Scienze politiche (2), Design (1) e Comunicazione (1). I settori prevalenti sono Energia Oil&Gas (6 partecipanti), Bancario/Finanziario/Assicurativo (5 partecipanti) Industria manifatturiera (6 partecipanti) e Informativa/tech company (4). I ruoli organizzativi più rappresentati sono Director (8), CEO (6) BU Director (5), Marketing/Comunicazione (4), Risorse umane (4) e Finance/AFC (4).

Kick-off e primo appuntamento per le nuove classi

Insieme ai partner del progetto, Egon Zehnder e Borsa Italiana a cui quest’anno si affianca DLA Piper, abbiamo lanciato il nuovo percorso di formazione executive per la decima classe. Barbara Falcomer, Direttrice Generale di Valore D, ha accolto i partecipanti: “Questa classe di InTheBoardroom è un segno di novità nell’impegno verso l’innovazione sociale. Formare e sostenere donne e uomini di talento che accompagnino le imprese nelle nuove sfide che devono affrontare significa contribuire alla crescita inclusiva del Paese. Perché abbiamo puntato su questa evoluzione per il programma InTheBoardoom? Perché il tema della D&I deve entrare con più forza nelle agende dei CdA, e questo sarà possibile grazie all’alleanza con gli uomini: nasce così questa edizione, con donne e uomini che lavorano insieme per il cambiamento, ambasciatori e ambasciatrici dell’inclusione e delle politiche di diversity.”

Per la decima classe il percorso – articolato in dieci appuntamenti online di una giornata al mese – è appena iniziato, in una modalità sempre interattiva e con molte testimonianze aziendali, case studies, interventi di speaker di rilievo e opportunità di networking. Per l’undicesima classe invece il kick-off è il 25 gennaio e la prima lezione si terrà il 26 gennaio.

 

https://valored.it/news/nuova-edizione-di-intheboardroom-uomini-e-donne-per-la-diversita-nei-cda/

Approvata dalla Camera dei Deputati la Mozione su iniziative nell’ ambito della ricerca, della cura, dell’ assistenza e della riabilitazione a favore delle persone con esiti di grave cerebrolesione.

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La mozione parlamentare a favore delle persone con GCA coordinata da Matilde Leonardi, direttore del Centro Ricerche sul Coma Besta, in collaborazione con Francesca Magnani e Davide Sattin e presentata anche a firma di SIRN, SIMFER, La Rete, FNATC, Gli Amici di Luca, è stata presentata alla Camera dei Deputati dall’Onorevole Fabiola Bologna ed è stata discussa ed accettata all’unanimità.

Siamo in attesa che nel 2022  il Governo assolva gli impegni presi su diversi punti (assistenza in fase post-acuta, cronica/domiciliare, sostegno economico dei familiari, finanziamento della ricerca). 

La discussione alla Camera è visibile qui: 

https://www.facebook.com/100022832134542/videos/1982310575266314/https://www.facebook.com/100022832134542/videos/413706370212039/

Il Testo della Mozione e la trascrizione della discussione è disponibile: 
Camera dei Deputati – 1-00426 – 1-00530 – 1-00532 -1-00533 – Mozioni su iniziative nell’ ambito della ricerca, della cura, dell’ assistenza e della riabilitazione a favore delle persone con esiti di grave cerebrolesione. Discussione e approvazione.

http://www.infoparlamento.it/tematiche/interrogazioni-interpellanze-risoluzioni-mozioni/camera-dei-deputati-100426-mozione-su-iniziative-nell-ambito-della-ricerca-della-cura-dell-assistenza-e-della-riabilitazione-a-favore-delle-persone-co

 

 

Il diritto fondamentale della cura e la difesa del SSN universale- con Ministro della Salute Roberto Speranza

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Il Coraggio di dire IO. #MeetingRimini Agosto 2021
Incontro con Ministro della Salute Roberto Speranza. Su tutto quanto detto in particolare concordo pienamente con lui sul bisogno di difendere ad ogni costo il nostro SSN. 
«…Dobbiamo difendere il nostro modello di sistema sanitario universale – ha detto Speranza -L’articolo 32 della Costituzione in poche parole luminose indica la strada che dobbiamo seguire. Nella Carta costituzionale le parole “diritto” e “fondamentale” riferite alla salute sono scritte non a caso una accanto all’altra. I padri costituenti scelsero l’espressione “diritto dell’individuo”: la parola individuo fu scelta perché è la parola più inclusiva possibile. Universalità significa che non conta dove sei nato, il colore della tua pelle o la tua condizione economica, ma che sarai curato. Ogni giorno dobbiamo lavorare per rendere questo principio più vicino alla realtà».

Manteniamo la vicinanza: pensare e fare per le persone con disabilità in tempi di COVID19

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19 maggio 2021 ore 14

In Comune WebTvRadio del Comune di Milano 

Manteniamo la vicinanza: pensare e fare per le persone con disabilità in tempi di COVID19

Ecco  il link a cui è possibile rivedere l’evento.

 “Io resto Connesso” è un progetto realizzato dal Soroptimist Club Milano alla Scala, con il supporto di Soroptimist Club Bad Ragaz e la Fondazione Roswitha Ott, in partnership con Rosa Cooperativa Sociale.

Un’iniziativa concreta per contrastare l’isolamento che la pandemia ha generato sulle persone con disabilità. Durante il lockdown, il progetto ha consentito alle ospiti di una residenza della cooperativa Rosa di avere relazioni sociali, occasioni di formazione, di svago e di attività fisica grazie all’uso delle tecnologie digitali e al coinvolgimento attivo delle socie del club Milano alla Scala.

RELATORI:

Margherita Pillan – Presidente Soroptimist Club Milano alla Scala
Giulia Fasciolo – Past President Soroptimist Club Milano alla Scala
Francesco Pieralisi – Presidente di Rosa Cooperativa Sociale
Diana de Marchi – Consigliera del Comune di Milano
Francesca Ricci- Socia del Soroptimist Club Milano alla Scala
Gabriele Rabaiotti – Assessore Politiche sociali e abitative del Comune di Milano

Matilde Leonardi – Direttore UOC Neurologia e Salute Pubblica

Paolo Aliata – Direttore operativo Rosa Cooperativa Sociale
Lella Manzoni –Vice-presidente di Ledha

 

 

 

 

 

 
Ecco  il link a cui è possibile rivedere l’evento.

Covid Neuro e Amore- Intervista di Roberta Villa a Matilde Leonardi

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https://www.instagram.com/tv/CMKwVJsInI3/?igshid=4anv8w2i0ktb

La giornalista e collega Roberta Villa mi ha fatto una intervista in cui mi ha chiesto di raccontare alcune cose e alcuni degli incredibili incontri che ho avuto la fortuna di fare nella mia vita da neurologa: da Albert Sabin, a Oliver Sacks, dalla magnifica Rita Levi Montalcini. passano per gli tsunami della vita fino allo tsunami del Covid 19

 

Vaccinata contro il Coronavirus. Una grande emozione

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Per esprimere l’emozione che sento in questo momento, dopo la vaccinazione contro il Coronavirus metto due cose. La mia foto di quando da giovane medico facevo la traduttrice di Albert Sabin, un mio mito, e l’uomo che simboleggia la lotta mondiale ai virus, e le bellissime parole della marchigiana Anna Fracassini, odontoiatra che lavora a Senigallia e a Pesaro, che le ha pubblicate sulla sua pagina Facebook Todopasa.  Ecco il suo post originale:

 
Io lo so perché quelli che ricevono il vaccino lo esibiscono con un selfie. Perché nel momento in cui hanno sentito il liquido entrare nel loro corpo hanno capito che lì dentro c’erano soprattutto i baci e gli abbracci dimenticati, le gite scolastiche, gli anziani a capotavola il giorno di Natale, le mense affollate. C’erano i ragazzi con lo zaino sulle spalle, i cinema all’aperto, i teatri pieni e il concerto di Vasco che dall’alto sembravamo tanti puntini attaccati. C’era la tavolata di amici al ristorante, prendo la pizza diversa dalla tua così ce la dividiamo, il viaggio a Tokyo senza prenotare, la cena con i compagni del liceo che in fondo siamo sempre gli stessi e la libertà di poter rimanere a casa che poi, chi ci rimane più, dentro quelle quattro mura?
 
C’era il lavoro, gli aerei che ripartono e le stazioni piene.
C’era il rossetto rosso che più rosso non si può, la valigia stipata, l’invito a casa che ognuno porta qualcosa, il pigiama party e la corsa tutti insieme. C’era piacere mi chiamo Anna stringendo la mano dell’altro senza avere paura, un sonno tranquillo e confini aperti. C’erano i computer chiusi e gli insegnanti che parlavano zigzagando tra i banchi, l’ora di religione a studiare latino e i bigliettini passati di mano in mano.
C’erano i visi tutti interi con labbra sottili, carnose, irregolari o rifatte.
C’era la palestra con l’odore di sudore, up and down al ritmo della musica, le candeline soffiate su una torta e poi tutti a mangiare la propria fetta incuranti degli sputi.
 
C’erano starnuti e tosse in libertà, la telefonata con tua sorella che quando vieni ti porto a Palazzo Strozzi, i bambini che signora mia quanto sono cresciuti e la libertà, quella che abbiamo sempre difeso sopra ogni cosa.
C’erano i vecchi, accuditi e coccolati che raccontano sempre la stessa storia e sempre nello stesso modo ma tu l’ascolti come fosse la prima volta.
C’era il senso di altruismo perché il vaccino si fa per se stessi ma soprattutto per gli altri e c’era quel senso di pace che si impossessa di te quando stai lavorando per tutti.
 
Ecco perché chi si vaccina lo fa vedere.
Perché in quel momento ha vissuto un bellissimo viaggio e, soprattutto, perché ce lo augura con tutto il cuore.
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