La UOC Neurologia, Salute Pubblica e Disabilità diretta dalla neurologa Matilde Leonardi si occupa di ricerca, consulenza scientifica e formazione nell’ambito della definizione di politiche, di percorsi socio-sanitari, di validazione ed identificazione di strumenti di classificazione, assessment e misura, della ricerca sanitaria e degli impatti sociali della diagnosi e cura delle malattie neurologiche.

L’area di ricerca è quella della disabilità, delle politiche socio-sanitarie e di public health. In particolare, la UOC si occupa della disabilità nelle malattie neurologiche dell’adulto e del bambino, è in grado di fornire consulenza scientifica per lo sviluppo di ricerche in molteplici settori e collabora quindi con: Centri di ricerca per progetti specifici, Società scientifiche, Associazioni ed organizzazioni di pazienti, Università, ASL e Ospedali. Nell’area della disabilità, la UOC è inoltre consulente di enti governativi, OMS, Commissione Europea, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero della Salute.

Le attività di ricerca e di servizio della UOC sono strutturate in programmi che coinvolgono sia il personale dell’Istituto che scienziati e ricercatori di molti Paesi. La UOC collabora in maniera proficua con le diverse Unità Operative e Strutture Dipartimentali dell’Istituto per il reclutamento dei pazienti nei protocolli di ricerca, la definizione degli obiettivi clinici e di ricerca, la comunicazione scientifica dei risultati ottenuti.

L’ Area di ricerca su disabilità, well-being e qualità della vita nel paziente neurologico si caratterizza per la definizione dei profili di funzionamento e di disabilità con definizione di nuovi strumenti di misurazione, le Patient-Reported Outcome Measures (PROMs), sia dei pazienti che dei loro caregiver.

L’ Area di ricerca sui disordini della coscienza: in questo senso va la ricerca del COMA RESEARCH CENTRE della UOC che, come nodo di rete nazionale sia con i maggiori centri di riabilitazione che con le lungo degenze, ha fornito un innovativo servizio di eccellenza a pazienti e famiglie permettendo al Besta di studiare i pazienti in stato vegetativo e di minima coscienza con risultati che vanno dal 30% di cambio diagnosi, al 60% di nuove prospettive riabilitative proposte.

L’Area di ricerca sociosanitaria in neurologia: la ricerca si caratterizza per lo sviluppo di prassi innovative, anche attraverso l’uso di nuove tecnologie, nei percorsi di cura e presa in carico tra ospedale territorio, in collaborazione con ASL, Regione, Ministeri, Terzo settore. Viene svolta dalla UOC attività di supporto scientifico per lo sviluppo di politiche socio-sanitarie a livello Europeo, Internazionale, OMS e Nazionale per numerosi enti ministeriali e di ricerca.

Maggiori INFO: 

https://www.istituto-besta.it/sosd-neurologia-salute-pubblica-e-disabilita#:~:text=La%20UOC%20Neurologia%2C%20Salute%20Pubblica,e%20degli%20impatti%20sociali%20della