Innovation and Research for healthy ageing- G7 Side Event Sabato 4 novembre  2017

INNOVAZIONE  E RICERCA PER L’INVECCHIAMENTO ATTIVO:

Nuove  domande per la ricerca e nuove risposte dall’innovazione

Sotto l’auspicio 

 

 

WHO World Health Organization – EBC European Brain Council 

Ministero della Salute –  Regione Lombardia- Commissione Europea

La finalità di questo G7 side event, coordinato e organizzato dalla Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta, è quella definire il ruolo importante della ricerca per favorire un invecchiamento sano ed attivo della popolazione,  tenendo conto che, anche l’innovazione, farà la differenza per la vita degli anziani e che un invecchiamento sano si progetta con azioni durante tutto l’arco della vita Il G7 side event prenderà in considerazione da diversi punti di vista- scientifico, epidemiologico, politico, etico, economico- la questione dell’Healthy Ageing, che è stata discussa anche durante l’ultimo G7 in Giappone l’anno scorso e che in questo vertice in Italia viene ribadita e rinnovata,  anche alla luce di una richiesta di impegno ai Governi rispetto a investimenti in ricerca a breve e lungo termine. I risultati dell’evento organizzato dal Besta saranno di supporto al vertice del G7 con dati e temi incentrati sulla ricerca e l’innovazione. Per il Neurologico Besta,  il G7 side event rappresenta inoltre  l’inizio delle iniziative  che proseguiranno per tutto il 2018, anno durante il quale vengono celebrati i 100 anni di storia della Fondazione.Gli esperti nazionali ed internazionali, che si confronteranno in questo workshop (Giappone, Canada, Francia, Germania, Italia, Gran Bretagna, Svizzera oltre che rappresentanti dell’OMS e dell’European Brain Council) con le loro relazioni e con le keynotes conclusive, intendono dare un supporto tecnico-scientifico ai Ministri della Salute, per identificare le principali sfide da affrontare e le strategie da adottare  a livello mondiale per gestire i cambiamenti della società ed i bisogni dei cittadini al fine di incrementare la qualità di vita a fronte di un allungamento della vita.  Verranno evidenziati i dati più aggiornati e i progetti sia europei che internazionali e le strategie globali attualmente in atto nel dibattito scientifico e politico nazionale ed internazionale rispetto all’healthy ageing.

Ci sono molti gaps della ricerca su molti punti essenziali dell’invecchiamento. Capire come modificare le traiettorie dell’invecchiamento e il correlato declino nel funzionamento delle popolazioni fornendo interventi appropriati sarà una dei punti chiave della ricerca: i problemi più pressanti sono legati al declino cognitivo e alla malattie neurodegenerative che richiedono maggior studio e ricerca per poter essere capite e curate se davvero vogliamo cogliere la opportunità che ci è data dall’invecchiamento.

Al mattino,  introdotti dagli Assessori del Welfare Gallera e di Ricerca e Innovazione Del Gobbo di Regione Lombardia,  i rappresentanti dell’OMS, del Besta, di European Brain Council, della Commissione Europea, delineano lo scenario globale che vede l’invecchiamento come un successo e al tempo stesso una sfida sia per i paesi sviluppati che per quelli in via di sviluppo. Il Ministro Italiano della Salute On Beatrice Lorenzin, perlerà in mattinata identificando gli elementi da condividere con i Colleghi del G7 che incontrerà il giorno dopo, in particolare evidenziando come il ruolo della ricerca sia un investimento che ogni Paese si deve impegnare a fare per mantenere un buon funzionamento fisico, emotivo e cognitivo il più a lungo possibile e al più alto livello possibile, cosa che sembra essere la strategia vincente.

Nel pomeriggio esperti di fama nazionale ed internazionale risponderanno alla sfida di identificare elementi economici, scientifici, politici ed etici di innovazione nell’invecchiamento delle popolazioni.

Chiude il G7 il Chief Editor del WHO Bullettin sugli obiettivi della Agenda 2030 dello sviluppo sostenibile che nel suo obiettivo 3, salute, chiede a tutti i paesi di garantire che nessuno resti indietro e che la copertura sanitaria universale (Universal Health Coverage) entri nella programmazione politica dei Paesi e venga garantita a tutti, in modo da poter avere un invecchiamento sano in ogni Paese del mondo

  

Direttore Scientifico Fondazione IRCCS Besta e Coordinamento scientifico evento Dr Fabrizio Tagliavini

Coordinamento scientifico evento: Dr.ssa Matilde Leonardi matilde.leonardi@istituto-besta.it

Segreteria organizzativa evento : Sig.ra Loredana Vincenzi Loredana.vincenzi@istituto-besta.it;  Sig.ra Barbara Maistrello

Ufficio stampa Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta  Tel. 3389282504 – e-mail : cinziaboschiero@gmail.comcinzia.boschiero@istituto-besta.it – ufficiostampabesta@gmail.com

 

 

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